NEWS — 17 Dicembre 2019

16/12/2019 | Ambiente.

Si è concluso con un nulla di fatto la Conferenza ONU sul clima di Madrid (COP 25).
Nonostante 14 giorni di riunioni, il coinvolgimento di esperti e rappresentanti politici, le varie manifestazioni per l’ambiente, si è persa l’occasione di fare veramente qualcosa. Si è giunti solo ad un generico appello, ossia quello di riconoscere il “bisogno urgente” di agire contro il riscaldamento climatico.

Si è assistito ad un fallimento, soprattutto sulla possibilità di raggiungere un’intesa sull’articolo 6, ossia sulla regolazione globale del mercato del carbonio, il nodo più difficile che doveva essere sciolto. È evidente che la lotta ai cambiamenti climatici pone sfide a livello mondiale molto importanti, e noi ribadiamo che queste sfide possono essere vinte solo se la transizione verso un’economia a zero emissioni sarà sostenibile e socialmente giusta, garantendo l’occupazione ed i diritti dei lavoratori. Di fronte alla necessità di imprimere una svolta pro Green per contrastare il surriscaldamento globale, la partecipazione del sindacato diventa necessaria, sia nell’elaborazione che nell’attuazione di politiche di limitazione delle emissioni di carbonio a tutti i livelli e in tutte le fasi, così com’è stato più volte ribadito e sottolineato tanto a livello internazionale quanto europeo.

16 dicembre 2019

UIL Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it)

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silvia_m

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