NEWS Top News UIL CSP FROSINONE — 31 Luglio 2015

Atto necessario ma non risolutivo

jobsact130/07/2015 | Occupazione.  

Sul filo di lana Governo e Regioni hanno raggiunto l’ intesa sul decreto del Jobs act per le politiche attive. Questo atto, però, rende solo meno complicato un percorso, quello della costruzione di un vero sistema di politiche attive, che è nato con l’handicap : nessuna risorsa prevista dal Governo, nonostante sia ben noto che il nostro Paese investe (500 milioni di euro) meno di un decimo della Germania e della Francia e la metà della Spagna ed è, quindi, in coda alle classifiche europee.

Bene, dunque, l’accordo. Bene che si diano garanzie agli 8.000  operatori dei Servizi per l’impiego (in Germania sono 115.000, in Francia 50.000), ma per il futuro bisogna mettere mano al portafoglio altrimenti le “grandi innovazioni”  saranno solo piccole toppe. La scelta di investire oltre 11 miliardi in 3 anni per la decontribuzione per le nuove assunzioni, senza la costruzione di una infrastruttura forte sulle politiche attive rischia, così, di prefigurare un sistema con le gambe di argilla non in grado di dare risposte a milioni di disoccupati e centinaia di  migliaia di imprese.

30 luglio 2015

Uil Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it)

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Alessandro

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