NEWS Top News UIL CSP FROSINONE — 03 Novembre 2014

Loy: Cassa Integrazione Straordinaria, richieste ore come non mai da inizio crisi

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01/11/2014 | Occupazione.

9° RAPPORTO UIL SULLA CASSA INTEGRAZIONE

SETTEMBRE NERO PER IL LAVORO

LA CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA SCHIZZA IN ALTO: RICHIESTE ORE COME NON MAI DALL’INIZIO DELLA CRISI

SALVAGUARDATI OLTRE 600.000 POSTI DI LAVORO

COLPITI TUTTI I SETTORI MA ALLARME EDILIZIA E ARTIGIANATO

CRESCE IN 14 REGIONI MA CHE SUCCEDE IN SARDEGNA?

Le richieste di ore di cassa integrazione a settembre 2014 (104,5 milioni) rappresentano il picco più alto registrato in questo mese dall’inizio della crisi. I posti di lavoro potenzialmente “conservati” con questo ammortizzatore sociale sono stati, nel mese di settembre, 615 mila.

Fisiologicamente, tra il mese di agosto e settembre, si assiste costantemente a un aumento delle ore autorizzate e tale situazione si è realizzata anche quest’anno, in cui l’incremento è stato del 43,9%.

A preoccupare maggiormente, oltre a uno spaventoso aumento, rispetto ad agosto, delle ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria (+265,8%), è il consistente numero di ore richieste di straordinaria che nel mese di settembre raggiunge i 64,3 milioni (un ammontare di ore mai raggiunto in questa gestione dall’inizio della crisi). Un vero e proprio Settembre nero.

I dati ci confermano, quindi, il persistere di una forte sofferenza del sistema produttivo rappresentato da quelle imprese che, grazie al sistema finanziato da lavoratori e imprese (cigo e cigs), riescono a reggere l’impatto della crisi “autofinanziandosi”, in gran parte, il sostegno al reddito.

Meno visibile, nel monitoraggio delle ore autorizzate di cassa integrazione, la “reale” sofferenza delle piccole e piccolissime imprese e dei lavoratori in esse occupati, che possono accedere alla sola cassa integrazione in deroga. Infatti, la concessione di tale strumento è condizionata dall’incertezza dei finanziamenti necessari che, ad oggi, non sono stati completamente ancora ripartiti a livello regionale.

Queste sofferenze, però, non sono altrettanto evidenti alla “politica” che da una parte intende (con il Jobs Act) rivedere al ribasso i termini di utilizzo della cassa integrazione, specie quella straordinaria e, dall’altra, attraverso la restrizione dei criteri di accesso alla cassa integrazione e alla mobilità in deroga, intende accelerare il processo di superamento dello strumento senza che siano stati individuati altri strumenti di protezione sociale come i Fondi di solidarietà bilaterali, ideati per sostituire proprio l’istituto della deroga. Come dire “lascio il certo per l’incerto” ma, in questo caso, stiamo parlando dell’unica forma di aiuto e di sostegno al reddito per decine di migliaia di persone.

ANALISI DEI DATI CASSA INTEGRAZIONE: SETTEMBRE 2014

DATI NAZIONALI

               CONFRONTO AGOSTO-SETTEMBRE 2014

Nel mese di settembre sono state autorizzate oltre 104 milioni ore di cassa integrazione, con un aumento del 43,9% rispetto ad agosto (quando le ore furono 72,6 mnl). A settembre di quest’anno sono stati salvaguardati circa 615 mila posti di lavoro.

Sono aumentate, rispetto ad agosto, tutte e tre le gestioni: del 265,8% la cassa integrazione ordinaria (in valori assoluti, nel mese di settembre sono state richieste 21,6 milioni di ore), del 61,9% la cassa inderoga (sono state autorizzate 18,5 milioni di ore) e del 16,4% le ore di straordinaria (64,3 milioni di ore richieste nel mese).

CONFRONTO SETTEMBRE 2013-SETTEMBRE 2014

Dal confronto con lo stesso mese del 2013, a settembre di quest’anno le richieste di cassa integrazione sono aumentate del 13,7%.

A crescere sono state le ore di cassa integrazione straordinaria (+56,8%), mentre hanno subito un decremento le ore di cassa integrazione ordinaria (-32,8%) e in deroga (-0,8%).

DATI PER MACRO AREE

           CONFRONTO AGOSTO-SETTEMBRE 2014

I dati per macro area, hanno evidenziato come l’aumento della cassa integrazione tra agosto e settembre 2014, abbia investito massicciamente il Centro (con un incremento del 101,3%), il Nord (+77,5%), a fronte della diminuzione del Mezzogiorno (-23,1%).

In valori assoluti, nel Nord si è concentrato il maggior quantitativo di ore di CIG (63,7 milioni), seguito dal Mezzogiorno (20,5 milioni)edal Centro (20,2 milioni).

CONFRONTO SETTEMBRE 2013-SETTEMBRE 2014

Sono aumentate, nel confronto tra settembre 2013 e 2014, le ore di cassa integrazione richieste nelle 3 macro aree. L’incremento maggiore nel Centro (+17,9%), seguito dal Nord (+16,7%) e dal Mezzogiorno (+2,2%).

DATI REGIONALI E DELLE PROVINCE AUTONOME

           CONFRONTO AGOSTO-SETTEMBRE 2014

In 15 Regioni e nella Provincia Autonoma di Trento si è registrato un aumento di ore richieste (l’incremento maggiore in Sardegna: +505,1%). In Sicilia, viceversa, la maggiore diminuzione (-71,2%).

In valori assoluti, il Piemonte è la Regioneche ha registratoil maggior numero di ore autorizzate ad agosto(18,9 milioni).

CONFRONTO SETTEMBRE 2013-SETTEMBRE 2014

Sono 14 Regioni e la Provincia Autonoma di Trento a registrare aumenti a settembre 2014 rispetto allo stesso mese del 2013. L’incremento maggiore in Friuli Venezia Giulia (+145,6%). La maggiore contrazione di ore richieste inMolise (-58,6%).

DATI PROVINCIALI

             CONFRONTO AGOSTO-SETTEMBRE 2014

Le richieste di cassa integrazione sono aumentate, tra agosto e settembre di quest’anno, in 76 Province.Trapani, Oristano eVibo Valentia, i maggiori incrementi, passando dalle “zero ore” richieste nel mese di agosto alle, rispettivamente, 244 mila, 48 mila e45 mila di settembre. La più forte contrazione di ore autorizzate si è registrata a Palermo (-86,4%).

In valori assoluti, le prime 5 Province che registrano il maggior quantitativo di ore richieste a settembre sono: Milano (circa 10 milioni di ore), Brescia (9 milioni), Torino (7 milioni), Roma (4,8 milioni) e Livorno (3 milioni). Viceversa, la provincia che nel mese ha presentato il minor quantitativo di ore autorizzate è Enna (10 mila ore).

CONFRONTO SETTEMBRE 2013-SETTEMBRE 2014

Dal confronto provinciale, sono 50 le Province interessate da un aumento di richieste di ore di cassa integrazione a settembre di quest’anno rispetto allo stesso mese del 2013. Il maggior incremento di ore a Verbania (+972,1%), seguita da Grosseto (+796,9%), da Potenza (+721,4%), da Livorno (+552,8%) e da Sassari (+485,5%). Viceversa la più forte contrazione di ore autorizzate ad Enna (-93,5%).

ANALISI DEI DATI PER SETTORI PRODUTTIVI

CONFRONTO AGOSTO-SETTEMBRE 2014

In riferimento ai settori produttivi, l’industria è stato il ramo di attività che ha assorbito il maggior numero di ore richieste a settembre 2014 (78 milioni), seguita dall’edilizia (11,3 milioni di ore), dal commercio (11,1milioni) e dall’artigianato (circa 4 milioni).

Tra agosto e settembre, le richieste di ore di cassa integrazione da parte delle aziende hanno registrato un aumento in tutti i principali rami di attività: il maggior aumento in edilizia (+230,3%), seguita dall’artigianato (+136,3%), dall’industria (+35,5%) e dal commercio (+11,9%).

ANALISI DEI DATI CASSA INTEGRAZIONE: PERIODO GENNAIO-SETTEMBRE 2014

CONFRONTO PERIODO GENNAIO- SETTEMBRE 2013/2014

Dall’inizio dell’anno fino a settembre, sono state complessivamente richieste dalle aziende 819milioni di ore, con una diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2013, del 6,2%.

Tra i due periodi a confronto, sono aumentate le richieste di cassa integrazione straordinaria (+28,5%), a fronte di una contrazione della deroga (-33,7%) e dell’ordinaria (-30,3%).

In valori assoluti, in questi mesi del 2014, la maggiore concentrazione di ore complessivamente richieste, sono state assorbite dalla cassa integrazione straordinaria (477,6 milioni di ore), seguita dalle richieste di ordinaria (189,7 milioni) e deroga (circa 151,8 milioni di ore).

Dall’analisi per macro area è emerso che nel Nord sono state autorizzate il maggior numero di ore (476,3 milioni), seguito dal Mezzogiorno (187,6 milioni) e dal Centro (155,1 milioni). Tra i due periodi a confronto, ha subito un lieve aumento di ore di cassa integrazione solo il Centro (+0,1%), a fronte di una contrazione di ore dell’8,5% del Mezzogiorno e del 7,1% delNord.

Tra i due periodi a confronto, le Regioni che hanno registrato un aumento di ore di cassa integrazione sono state 5 e la Provincia Autonoma di Trento, con l’incremento maggiore in Basilicata (+24,2%). La maggior contrazione di ore nella Prov. Aut. di Bolzano (-29%)…

(*Fonti:
http://www.uil.it)

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Alessandro

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