NEWS — 28 Novembre 2019

27/11/2019 | Previdenza.


Dichiarazione di Domenico Proietti, Segretario Confederale UIL


L’Ocse continua a fare confusione nell’analizzare il sistema previdenziale italiano. La spesa per pensioni in Italia è sotto la media europea. In rapporto al Pil, come sostiene da tempo la UIL, essa è intorno al 12%, dato confermato recentemente anche dal Presidente dell’Inps. Questa confusione è in parte figlia della mancata separazione tra la spesa previdenziale e quella assistenziale, la cui responsabilità è dei Governi che si sono succeduti in questi anni.

L’età di accesso alla pensione in Italia è di 67 anni, ben quattro anni sopra alla media dei Paesi dell’Europa. Quota 100, assieme all’Ape Sociale, rappresenta, in via sperimentale, un elemento di flessibilità. Flessibilità che, a parere della UIL, va estesa, in maniera più equa a tutti i lavoratori.

Nel nostro Paese esiste il tema dell’adeguatezza degli assegni pensionistici, che va affrontata, eliminando il blocco della rivalutazione delle pensioni estendendo la quattordicesima per le pensioni fino a 1500 euro.

27 novembre 2019


UIL Frosinone

(*Fonti:

www.uil.it)

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silvia_m

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