11/10/2019 | Previdenza.
Dichiarazione di Domenico Proietti, Segretario confederale UIL
Grazie all’azione unitaria di Cgil, Cisl e Uil, il Governo ha riattivato il tavolo sulla previdenza, tema non previsto né nel programma di Governo né nella nota di aggiornamento al DEF. A fronte di un positivo momento di ripresa del confronto, tuttavia non rileviamo scelte e impegni chiari nei riguardi della previdenza. È quanto ha sottolineato il Segretario confederale della UIL, Domenico Proietti, al termine del tavolo di confronto sulle pensioni al Ministero del Lavoro tra Cgil Cisl e Uil e il Ministro Nunzia Catalfo.
Noi riteniamo che, già dalla Legge di Bilancio, bisogna confermare quota 100, garantire una flessibilità per tutti i lavoratori intorno ai 62 anni e dare una risposta ai pensionati attraverso la rivalutazione delle pensioni. Abbiamo sottolineato la necessità di valorizzare il lavoro di cura e la maternità, attraverso una sorta di “Quota 100 rosa”, abbassando a 36 gli anni di contribuzione; di rilanciare con forza il modello di previdenza complementare, con un semestre di silenzio assenso. Bisogna, infine, affrontare il tema di quota 41 e quello delle future pensioni dei giovani. Questi sono i temi rispetto ai quali auspichiamo risposte positive per i lavoratori e il Paese.
11 ottobre 2019
UIL Frosinone
(*Fonti:
www.uil.it)