NEWS — 19 Febbraio 2020

Al tavolo sul pubblico impiego seguire modello del 30 novembre 2016

17/02/2020 | Pubblico_Impiego.

Dichiarazione del Segretario confederale UIL Antonio Foccillo

Facciamo seguito, come UIL, alle dichiarazioni odierne della Ministra Dadone ricordando, se ancora ce ne fosse bisogno, che il senso di responsabilità ai dipendenti del pubblico impiego non è mai mancato, tutt’altro. Lo hanno testimoniato quasi dieci anni di mancati adeguamenti salariali, il perdurante blocco delle carriere, le sempre crescenti differenziazioni con il lavoro privato e, non da ultimo, un contratto scaduto ormai da 14 mesi.

Le richieste dei lavoratori pubblici non sono niente di più di quanto loro diritto.

Precisato questo, non può che esser positivo l’auspicio di “più costruttività” della Ministra sulla parte normativa perché, da parte nostra, come già fatto presente in altre occasioni, tante sono le questioni inerenti gli istituti ancora aperte e che richiedono necessariamente una risposta: dalla malattia alla defiscalizzazione del trattamento accessorio; dalla delegificazione dell’organizzazione del lavoro agli ordinamenti professionali ancora sospesi nelle commissioni paritetiche in Aran.

Questo non significa, però, far passi indietro sull’adeguato e corretto peso economico di un rinnovo contrattuale, come avviene nel settore privato.

È su questa via che si colloca la nostra ipotesi di accordo, sul modello di quello del 30 novembre 2016. Questa è l’impostazione che porteremo al tavolo di mercoledì, nell’intento di raccogliere l’invito della Ministra a “costruire insieme” una importante stagione di rilancio delle nostre PP.AA.

17.02.2020

UIL Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it)

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silvia_m

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