trattadegliumani-big27/05/2015 | PariOpportunità.

Sul Piano Nazionale Antitratta occorre una visione integrata e multidisciplinare che consenta una lotta senza quartiere alla tratta degli individui, alla riduzione in schiavitù di donne, uomini e minori che, per sfuggire a povertà, guerre e persecuzioni nei paesi di origine divengono, in Italia, vittime di associazioni criminali.

È quanto ha dichiarato Maria Pia Mannino in occasione della presentazione del Piano, alle Responsabili delle Politiche di Genere di CGIL, CISL, UIL.

La Cabina di Regia che dovrà vigilare sulla coerenza del PNA dovrà avvalersi della collaborazione delle Organizzazioni Sindacali onde assicurare che l’approccio multidisciplinare sia di prassi nell’attuazione delle misure contro lo sfruttamento lavorativo, la riduzione in schiavitù, la violazione dei diritti umani, la prostituzione – anche minorile.

È fondamentale che il Piano Antitratta raggiunga la piena incisività delle sue azioni e per questo la UIL dichiara la propria disponibilità nelle attività formative propedeutiche alla prevenzione del problema e, anche, attraverso l’attività capillare del suo Patronato ITAL, a provvedere a tutte quelle azioni di front-office necessarie a far emergere situazioni di lavoro coatto, non regolarizzato e – soprattutto in mano alla criminalità organizzata.

27 maggio 2015

Uil Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it)

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Alessandro

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