Urge guizzo riformatore Paese longevo ed impoverito, riorganizzare welfare e investire in capacità

istat
20/02/2015 | Welfare.  

DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO CONFEDERALE DELLA UIL SILVANA ROSETO

“Quadro complessivo non incoraggiante, invertire rotta”. Dichiara così la Segretaria Confederale UIL Silvana Roseto commentando il report Noi Italia diffuso dall’Istat.

“Siamo il secondo Paese più longevo del continente – prosegue – ma con una spesa sanitaria inferiore a quella dei principali Paesi europei, con accentuate diseguaglianze sociali e territoriali e con un perimetro di povertà in allarmante espansione. Rappresentano nell’insieme, spie di guasti nella guida della macchina e che denotano palesemente che le politiche in atto non siano calibrate adeguatamente, a fronte di innumerevoli annunci e buoni propositi.

Occorre, pertanto, invertire notevolmente la rotta, riorganizzando massicciamente il welfare, sostenendo chi versa in maggiore disagio ed investendo in servizi e prevenzione e qualificando le reti di assistenza.

Bisogna scansare il primato della ragioneria per mettere al centro la persona nelle sfide di oggi e di domani.

Ci aspettiamo questa netta e rapida presa di coscienza dai protagonisti istituzionali, consapevoli che la partita per la coesione e l’inclusione sociale nel Paese si vince solo allargando il coinvolgimento degli attori in campo.

Serve – conclude la Segretaria Confederale – un guizzo riformatore e di collegialità.”

Roma, 20 febbraio 2015

(*Fonti:
www.uil.it
)

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Alessandro

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