NEWS Top News UIL CSP FROSINONE — 18 Ottobre 2016

Modifica del jobs act è solo un primo intervento, servono scelte più radicali

lavoro

14/10/2016 | Occupazione.

Settembre 2016 è il quarto mese, dall’inizio della crisi, con il minor numero di ore autorizzate di cassa integrazione. In questo mese, comunque, sono stati salvaguardati, attraverso la Cig, oltre 239 mila posti di lavoro.

Se dopo il mese di pausa estiva l’incremento delle ore è quasi fisiologico, diversamente, la caduta del 33,6% rispetto allo stesso mese del 2015 è anche, e forse soprattutto, dovuta alle misure più restrittive assunte con le due ultime riforme del lavoro sugli ammortizzatori sociali. La flessione registrata ha investito indistintamente le tre gestioni (con il calo più vistoso della deroga che è scesa del 54,7%, seguita dall’ordinaria con – 49,1% e straordinaria con -15,8%) e le diverse macro aree del Paese (-46,3% nel Mezzogiorno, -37,4% nel Nord e -11,9% nel Centro), con l’unica eccezione del Lazio che a livello regionale mostra un incremento del 6,4%.

Anche di fronte a paletti più stringenti sull’utilizzo della cassa integrazione, non fa certo ben sperare l’aumento della straordinaria nei primi 9 mesi di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2015.

Il vero rischio, preoccupante, è che molte aziende stiano optando per la scelta più dolorosa: la riduzione del personale. Ecco perché i recenti provvedimenti del governo, come la modifica migliorativa ma parziale del jobs act, devono essere considerati solo un primo intervento cui dovranno seguire scelte più radicali.

14 ottobre 2016

UIL Frosinone


(*Fonti

www.uil.it )

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Alessandro

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