NEWS Top News UIL CSP FROSINONE — 16 Dicembre 2015

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Altrimenti, a gennaio, porteremo il carbone al governo

14/12/2015 | Sindacato.

Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha partecipato al Consiglio confederale della Uil Piemonte. Intervistato a margine dell’iniziativa, si è soffermato sui temi connessi alla legge di stabilità ed è anche ritornato, con una battuta, sulla recente e nota vicenda bancaria.

“Siamo ancora in zona Cesarini per apportare modifiche alla legge di stabilità: il Governo deve  trovare le risorse per i contratti pubbliciha detto Barbagallo – e aprire la discussione sulla flessibilità in uscita, altrimenti non c’è lavoro per i giovani. Quest’ultimo punto rischia di rappresentare il vero fallimento dell’Esecutivo: la disoccupazione è a livelli altissimi e i nostri giovani ricercatori continuano a emigrare all’estero. La crisi è ancora in atto e i timidi segnali di ripresa sono dovuti, soprattutto, a congiunture internazionali o alle decisioni della BCE. Vediamo – ha proseguito il leader della Uil – se il Governo riesce a trasformare in fatti concreti la contrarietà espressa sulla politica di austerità europea. E per far ciò occorrono investimenti pubblici e privati. Bisogna, inoltre, attuare la semplificazione e fare innovazione tecnologica, piuttosto che vendere i gioielli di famiglia.

Noi siamo pronti a fare la nostra parte per agevolare insediamenti produttivi e creare così nuova occupazione: siamo disponibili a fare accordi, a tempo determinato, di flessibilità in entrata su salario, orario e condizioni di lavoro.

Ebbene – ha concluso Barbagallo – se non si utilizza quest’ultimo periodo per cambiare verso, a gennaio porteremo il carbone al Governo”.

Il leader della Uil, infine, ha risposto con una battuta alla domanda sulla recente vicenda bancaria: “Su economia, banche e risparmi, non si può andare per…boschi, perché si rischia di raccogliere funghi velenosi”.


14 dicembre 2015

Uil Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it)

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