NEWS Top News UIL CSP FROSINONE — 20 Luglio 2015

Il Governo non sia sordo alle urla di questi lavoratori

Barbagallo Comizio18/07/2015 | Sindacato.  

Il settore dell’edilizia è in forte crisi: circa 800 mila disoccupati, non si vede luce in fondo al tunnel e il Governo non sta facendo nulla per gli investimenti pubblici né per sollecitare quelli privati. Eppure questo settore potrebbe essere il volano per l’economia del Paese: è stato sempre trainante, ma ora è fermo.
C’è poi il problema di cambiare la legge Fornero perché non tutti possono andare in pensione alla stessa età: può un edile di 70 anni salire ancora su un’impalcatura? Ci vuole flessibilità in uscita per i lavori che sono usuranti e pericolosi, ma senza penalizzazioni.
C’è poi il problema di riqualificare la spesa pubblica per mettere in sicurezza territorio, edifici e beni culturali. Senza contare, infine, che sulla nostra economia pesa come un macigno l’enorme problema dei 60 miliardi di corruzione, dei 120 miliardi di evasione fiscale e dei 2 milioni d 700mila lavoratori in nero.

Ci sarebbe da fare tanto, ma questo Governo è fermo sull’austerità. Ecco perché, oggi, manifestiamo insieme ai lavoratori dell’edilizia, perché vogliamo convincere il Governo a cambiare l’impostazione della politica economica. Sono mesi che chiediamo di confrontarci con il Governo su questi temi, ma sono sordi: le urla dei lavoratori che oggi manifestano in piazza devono fargli capire che è ora di cambiare verso per davvero.

Uil Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it)

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