economia2013-big

24/10/2014 | Economia.

Dichiarazione di Antonio Foccillo, segretario confederale Uil

Si conferma, ancora una volta, il dato negativo del calo delle vendite del commercio al dettaglio, sia dei prodotti alimentari sia di quelli non alimentari.

Nessuno si può meravigliare, poiché speculativamente il dato che giustifica il calo sono i salari che non crescono da tre mesi, mentre nel P.I. sono fermi addirittura dal 2010. Questa scarsa crescita è la più bassa almeno da 32 anni.

Ci sono ancora 7,6 milioni di dipendenti che aspettano i rinnovi, mentre i lavoratori che hanno rinnovato i contratti sono circa il 38,9 per cento.

Infine, nella Legge di Stabilità si ripropone ancora una volta il blocco per il 2015 per i lavoratori del pubblico impiego, con esclusione, guarda caso, delle figure che “hanno più bisogno”, cioè magistrati, alta dirigenza, prefetti etc.

Vorremmo che il governo ci spiegasse questo atteggiamento “classista” e a quale livello di caduta dei consumi vuole arrivare per ridare potere di acquisto ai lavoratori.

La prima risposta dei lavoratori pubblici sarà la manifestazione unitaria dell’8 novembre proprio per rivendicare il diritto alla contrattazione, ma sarà solo la prima di una lunga lotta che porterà allo sciopero generale.

Roma 24.10.2014

(*Fonti:
http://www.uil.it)

Share

About Author

Alessandro

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.