La Uil esprime solidarietà al Presidente della Regione Lombardia e ai Presidenti di Confindustria di Bergamo e della Lombardia, fatti segno, nei giorni scorsi, di inaccettabili e inquietanti minacce. Confidiamo nell’opera degli inquirenti: questi atteggiamenti vanno banditi e stroncati sul nascere.
 
Il clima di odio e di violenza è un veleno per il Paese che ha bisogno, invece, di unità di intenti, per uscire dal baratro in cui ci ha fatto cadere la pandemia e per riprendere la via della crescita. La Uil è per il dialogo tra tutte le forze sociali, politiche e istituzionali: in questo momento non c’è alternativa a un Patto per il Paese per puntare, tutti insieme, a una realistica prospettiva di sviluppo.